Mykonos
Venerdì 29 Settembre 2006

Isola simbolo dell’Egeo, da cinquantanni meta turistica per eccellenza di chi cerca libertà, divertimento ed esagerazione.
Di giorno stupisce con i suoi 80 km di spiagge e insenature spettacolari, col suo mare profondo e blu intenso, con la luce abbagliante del sole che si riflette su una miriade di casupole cubiche e bianchissime. Dopo il tramonto invece avviene l’esplosione di allegria che la trasforma nella regina delle notti greche, perla mondana delle Cicladi, paradiso del divertimento per gente bella e danarosa.
Le spiagge. Molte si raggiungono in bus o con le barche dei pescatori che offrono questi servizi. Le più note e frequentate sono Paradise, Super Paradise, Paraga, Agrari e diverse altre. Più tranquille , ma sempre relativamente al periodo, Ornos e Plati Yalos. Per gli appassionati di windsurf invece è quasi d’obbligo recarsi a Psarou.
Altro da vedere. Il borgo di Alefkandra, sicuramente il luogo più fotografato dell’isola, con il pittoresco quartiere sull’acqua denominato Piccola Venezia. Moltissime le chiesette, si dice più di 360, riconoscibili dalla caratteristrica cupola: da vedere la famosa Panagia Paraportiani, nei pressi del porto ed il convento di Panagia Tourliani. Molto interessante il rinomato Museo Archeologico, che ospita reperti, sculture e vasi di gran valore, ed il Museo di Arte Popolare, che raccoglie le testimonianze sulla storia e le tradizioni di Mykonos.
Da Mykonos è inoltre possibile raggiungere in traghetto la vicina e minuscola isola di Delos. Delos è praticamente disabitata ma è archeologicamente molto importante, in quanto in passato era un antico centro religioso e commerciale dell’Egeo, famosa per il culto del dio Apollo. Oggi è possibile passeggiare nei suoi scavi archeologici fra mosaici, agorà, santuari e templi.
