Archivio della Categoria 'Isole Cicladi'

Santorini

mercoledì 4 luglio 2007

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A un’ora di aereo , o circa nove di traghetto da Atene, Santorini è la più atipica e misteriosa delle isole Cicladi, l’ultima sulla rotta che prosegue a sud fino a Creta.
Quando la nave entra nella baia dell’isola si scopre in effetti uno dei panorami più straordinari del Mediterraneo e forse uno dei più suggestivi al mondo; una muraglia di roccia a forma di ferro di cavallo alta diverse decine di metri e isolotti di lava sparsi intorno, testimonianza del cataclisma più terrificante mai verificatosi in tempi storici.
L’isola attuale costituisce l’unico lembo rimasto di un territorio più vasto sprofondato nel 1500 a.C. per l’esplosione di un vulcano sotterraneo: secondo molte leggende era qui la mitica Atlantide, e certamente il fascino che emana l’intera isola ne fa una meta obbligata per qualunque crociera nell’Egeo.
Il villaggio principale è Fira (chiamato anche Thira), costruito a picco sul mare, quasi in bilico sull’abisso; offre le maggiori opportunità in termini di botteghe, taverne e ristoranti, nonchè le migliori attrattive per la vita serale. Luoghi ideali per la cena sono il Selene, il Kylos, da Spitia o al 1800. Per i drink serali ci sono il Canava Roussos, il Town Club o il più mondano Piero’s; per il ballo l’Enigma, il Pam Pam o il Meltemi a Perissa.
Perissa è insieme a Kamari e Monolithos una delle pochissime spiagge di Santorini. Per andare al mare molte persone si spostano in barca verso gli isolotti di Nea Kaimeni e Palea Kaimeni.

Mykonos

venerdì 29 settembre 2006

Mykonos

Isola simbolo dell’Egeo, da cinquantanni meta turistica per eccellenza di chi cerca libertà, divertimento ed esagerazione.
Di giorno stupisce con i suoi 80 km di spiagge e insenature spettacolari, col suo mare profondo e blu intenso, con la luce abbagliante del sole che si riflette su una miriade di casupole cubiche e bianchissime. Dopo il tramonto invece avviene l’esplosione di allegria che la trasforma nella regina delle notti greche, perla mondana delle Cicladi, paradiso del divertimento per gente bella e danarosa.

Le spiagge. Molte si raggiungono in bus o con le barche dei pescatori che offrono questi servizi. Le più note e frequentate sono Paradise, Super Paradise, Paraga, Agrari e diverse altre. Più tranquille , ma sempre relativamente al periodo, Ornos e Plati Yalos. Per gli appassionati di windsurf invece è quasi d’obbligo recarsi a Psarou.

Altro da vedere. Il borgo di Alefkandra, sicuramente il luogo più fotografato dell’isola, con il pittoresco quartiere sull’acqua denominato Piccola Venezia. Moltissime le chiesette, si dice più di 360, riconoscibili dalla caratteristrica cupola: da vedere la famosa Panagia Paraportiani, nei pressi del porto ed il convento di Panagia Tourliani. Molto interessante il rinomato Museo Archeologico, che ospita reperti, sculture e vasi di gran valore, ed il Museo di Arte Popolare, che raccoglie le testimonianze sulla storia e le tradizioni di Mykonos.

Da Mykonos è inoltre possibile raggiungere in traghetto la vicina e minuscola isola di Delos. Delos è praticamente disabitata ma è archeologicamente molto importante, in quanto in passato era un antico centro religioso e commerciale dell’Egeo, famosa per il culto del dio Apollo. Oggi è possibile passeggiare nei suoi scavi archeologici fra mosaici, agorà, santuari e templi.

Mykonos Real Estate.

Paros e Antiparos

martedì 30 maggio 2006

Paros

L’isola di Paros è la terza più grande delle Cicladi e molto famosa fin dall’antichità per il pregiato marmo che si ricavava dalle sue cave, utilizzato perfino per capolavori artistici come la Venere di Milo. Un’altra caratteristica di Paros è il meltemi, il vento dell’Egeo che soffia per quasi tutta l’estate e richiama appassionati di windsurf e kitesurf da tutto il mondo, specialmente sulla spiagge di Chrissi Akti e Agia Maria.
La città di Paros, o Parikia, ha un porto collegato con tutte le isole nei dintorni e un’allegra vita mondana con bar e ristoranti, in particolar modo nella zona del lungomare. Ad un’isola dalla storia millenaria non mancano ovviamente luoghi d’interesse culturale: il castello veneziano; la chiesa bizantina delle Cento Porte (Ekatontapyliani), un complesso di tre chiese collegate risalente al VI secolo; il museo archeologico; la chiesa ad archi di Agios Kostantinos e Agia Eleni.
Nella parte settentrionale di Paros, da Langeri a Kolimvithres passando per Naoussa, troviamo le spiagge più belle dell’isola.
A Petaloudes, pochi km a sud di Parikia, si trova la Valle delle farfalle, un’oasi popolata da milioni di lepidotteri.
Proseguendo verso sud si incontra Pounda, dove si dice ci sia il più affollato discobar delle Cicladi e si trovano i frequenti traghetti che partono ogni mezz’ora circa alla volta di Antiparos, la vicina isoletta molto piccola e più tranquilla.
Ad Antiparos è celebre la grotta Spileo Stalaktiton, con enormi stalattiti e stalagmiti e profonda più di 80 metri. Incantevoli anche le spiagge, specialmente all’estremo sud, nei pressi di Agios Georgios, racchiuse in tante piccole insenature sabbiose protette dagli scogli.