Archivio della Categoria 'Isole del Dodecaneso'

Patmos

Lunedì 11 Giugno 2007

Patmos

La piccola isola di Patmos, raramente chiamata anche Patnos, è soprannominata la Gerusalemme dell’Egeo in riferimento al fatto che tra il 95 e il 97 d.C. qui visse San Giovanni Evangelista e vi trasse l’ispirazione per scrivere il libro dell’Apocalisse.
Successivamente venne edificato sull’isola, su ordine dell’imperatore Alessio Komninos, un monastero dedicato al santo che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Situata tra le isole del Dodecanese Ikaria e Leros, Patmos è un’isola montagnosa dalla superficie prevalentemente rocciosa e ricca di piccole grotte.
Il maestoso forte-monastero domina la collina che si affaccia sul porto, circondato da tante piccole case bianche dalla forma cubica che scendono lungo i suoi fianchi. Il monastero è stato costruito nell’undicesimo secolo ed è protetto da un’imponente muraglia in pietra che lo circonda e nel corso dei secoli ha fatto da protezione anche alla chiesa principale ed altre cinque cappelle. Ha uno straordinario tesoro composto da icone di epoca bizantina e post-bizantina, vessilli sacri ed altri oggetti di valore inestimabile, mentre la relativa biblioteca ospita pergamene patriarcali, documenti, manoscritti e libri antichi molto rari. Nella cappella dedicata alla Madonna è possibile ammirare degli affreschi datati tra il 1210 ed il 1220.

Navi e traghetti raggiungono Patmos attraverso il porto dell’isola, Skala, che è una cittadina vivace dalla case bianche, cortili fioriti, taverne di pesce, hotel, ristoranti, caffè (kafenion) e negozi.
A nord di Skala, situato tra alberi e verde, c’è il villaggio di Kambos, da molti considerata la più bella spiaggia di Patmos. La frastagliata costa dell’isola cela una miriade di altre belle spiagge, tra le quali Psili Ammos, Grigos, Diakofti e Kallikatsou.

Karpathos

Venerdì 23 Marzo 2007

Karpathos

Karpathos e’ la seconda isola del Dodecaneso per grandezza e si trova a sud-ovest di Rodi. L’isola ha una forma vagamente rettangolare ad il suo territorio e’ soprattutto montuoso, con il picco piu’ alto, Kali Limni, che raggiunge i 1214 metri di altezza. La maggior parte dei villaggi sull’isola sono situati lungo le coste a sud, una zona relativamente piu’ pianeggiante.

Molto vicino alla costa nord c’e’ una piccola isola chiamata Saria, unita a Karpathos da ottimi rapporti. Su questa isoletta, a Palatia, si trovano alcune rovine dell’antica citta’ di Nisyros.

Capoluogo e porto principale di Karpathos e’ Pigadia, sulla costa sudorientale. Lo stile di questa cittadina non riflette l’architettura locale, che si puo’ notare negli altri villaggi, perche’ e’ stata fondata in tempi abbastanza recenti con i fondi inviati dagli emigrati di Karpathos negli Stati Uniti. (more…)

Rodi

Giovedì 20 Luglio 2006

Rodi

Rodi è la più grande isola del Dodecaneso e sicuramente una fra le più conosciute di tutta la Grecia. Ma, purtroppo, è anche una di quelle dove la presenza dei turisti nei mesi estivi è più massiccia. Quest’isola può essere la metà perfetta per chi cerca bellissimo mare e spiagge da cartolina, ma anche per chi vuole fare un tuffo nella storia millenaria che l’accompagna.
Capoluogo dell’isola è la città di Rodi, o Rodos, divisa in due parti molto distinte. La parte nuova della città da l’impressione di trovarsi in una moderna metropoli, con grandi viali e tantissimi alberghi che si susseguono, anche sul lungomare. La Città Vecchia invece è racchiusa nelle mura medievali e con i suoi gioielli architettonici è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1988. Questa parte della città deve la sua costruzione all’arrivo sull’isola dei Cavalieri di San Giovanni all’inizio del 1300, che vi rimasero regnando fino al 1519. Da visitare assolutamente il Palazzo del Gran Maestro, una fortezza che domina la città dalla cima della collina che raggiunge percorrendo la Strada dei Cavalieri (Odos Ippoton).
Dopo il capoluogo la località più nota dell’isola è Lindos, antichissima cittadina abitata sin dal 3000 a.C. . L’attrazione principale di Lindos è la sua Acropoli, risalente al IV secolo a.C., costruita su una piccola collina raggiungibile a piedi o a dorso di mulo, dal quale si può godere di un panorama mozzafiato verso il mare e la città. Anche qui i Cavalieri di Rodi hanno lasciato le loro tracce nella storia, costruendo una imponente muraglia che cinge e protegge l’intera Acropoli ed un grande Castello, che in parte è possibile visitare. Centro religioso molto importante nella Grecia antica era il Tempio di Atena Lindia, del quale ora restano solo alcune colonne ed il basamento che ospitava una statua dedicata alla dea. Nell’antichità persino Alessandro Magno vi si recava in pellegrinaggio. La sera Lindos si trasforma come la maggior parte delle località turistiche greche e i suoi tanti resort, locali, discobar e discoteche animano la notte e la riempiono di mondanità.