Santorini

Quando la nave entra nella baia dell’isola si scopre in effetti uno dei panorami più straordinari del Mediterraneo e forse uno dei più suggestivi al mondo; una muraglia di roccia a forma di ferro di cavallo alta diverse decine di metri e isolotti di lava sparsi intorno, testimonianza del cataclisma più terrificante mai verificatosi in tempi storici.
L’isola attuale costituisce l’unico lembo rimasto di un territorio più vasto sprofondato nel 1500 a.C. per l’esplosione di un vulcano sotterraneo: secondo molte leggende era qui la mitica Atlantide, e certamente il fascino che emana l’intera isola ne fa una meta obbligata per qualunque crociera nell’Egeo.
Il villaggio principale è Fira (chiamato anche Thira), costruito a picco sul mare, quasi in bilico sull’abisso; offre le maggiori opportunità in termini di botteghe, taverne e ristoranti, nonchè le migliori attrattive per la vita serale. Luoghi ideali per la cena sono il Selene, il Kylos, da Spitia o al 1800. Per i drink serali ci sono il Canava Roussos, il Town Club o il più mondano Piero’s; per il ballo l’Enigma, il Pam Pam o il Meltemi a Perissa.
Perissa è insieme a Kamari e Monolithos una delle pochissime spiagge di Santorini. Per andare al mare molte persone si spostano in barca verso gli isolotti di Nea Kaimeni e Palea Kaimeni.
