Santorini

A un’ora di aereo , o circa nove di traghetto da Atene, Santorini è la più atipica e misteriosa delle isole Cicladi, l’ultima sulla rotta che prosegue a sud fino a Creta.
Quando la nave entra nella baia dell’isola si scopre in effetti uno dei panorami più straordinari del Mediterraneo e forse uno dei più suggestivi al mondo; una muraglia di roccia a forma di ferro di cavallo alta diverse decine di metri e isolotti di lava sparsi intorno, testimonianza del cataclisma più terrificante mai verificatosi in tempi storici.

Santorini in Grecia.

Quando parlano di Santorini, molti si riferiscono a tutto il gruppo di isole in questa zona: sono cinque isole, Santorini è la principale, intorno ad essa ci sono Thirasia e Aspronisi e le due isole vulcaniche Palea Kameni e Nea Kameni.

L’antico nome di Santorini era Strogili, fino all’eruzione vulcanica avvenuta intorno al 1645 A.C. che ha creato la caldera attuale. Le due isole vulcaniche sono apparse solo più tardi, in seguito a diverse eruzioni tra il 157 A.C. ed il 1950, nello scorso secolo. Uno degli aspetti più affascinanti di quest’isola sono proprio i differenti strati sovrapposti della caldera, di epoche diverse.

Ma Santorini è famosa in tutto il mondo per molte ragioni, una di queste sono le sue casette bianche a picco sul mare blu intenso così spesso fotografate. Qualcuno collega addirittura Thira alla mitica Atlantide; per altri sarebbe l’ambientazione scelta da Jules Verne per i suoi celebri “Ventimila leghe sotto i mari” e “L’isola misteriosa”, dove il Capitano Nemo ed il suo equipaggio assistono all’eruzione del vulcano. Quest’ultima non è un’ipotesi così fantasiosa, se si condidera comunque che Verne era i visitatori e gli scienziati che hanno assistito alle eruzioni a Thira tra il 1866 ed il 1870.

Thira, Santorini.

Cosa vedere a Santorini?

Fira: è il capoluogo di Santorini, proprio sul bordo della caldera con gli edifici del villaggio che sembrano arrampicarsi sul pendio. Le piccole stradine tortuose hanno dei percorsi disegnati con la vernice bianca. Fira è una cittadina molto attiva soprattutto in estate, con tanti negozi dove fare acquisti, ristoranti e locali notturni aperti fino alle prime ore del mattino. Passeggia a piedi per le stradine strette fra le case, visitando antichi mercatini e chiese. Goditi la meravigliosa vista sul mare fino alle Kameni, i due isolotti vulcanici di pietra lavica.

Oia: forse è il più affascinante dei villaggi di Santorini, ad una decina di km da Fira. È la patria di artisti e scrittori di tutto il mondo attratti dalla sua bellezza mozzafiato e dalla sua luce. Infatti il tramonto visto da un particolare punto di Oia è un evento celebrato ogni giorno, da migliaia di residenti e turisti.

Scavi di Akrotiri: in questo sito archeologico si trovano le rovine di una città minoica sepolta da un’esplosione vulcanica intorno al 1500 a.C.. È un sito archeologico sorprendente, ancora in fase di scavo, dove a metà del XIX secolo la cenere vulcanica ha riportato alla luce i resti di una grande città commerciale, i cui abitanti sono fuggiti prima della grande eruzione, forse avvertiti da eruzioni precedenti più piccole.

Boutari Winery: a Megalochori c’è la cantina e la più grande azienda vinicola sull’isola, della Boutari, che è una delle case vinicole più grandi e conosciute in Grecia. L’azienda permette di visitare le vigne, gli impianti e le cantine, dove dopo la visita è possibile degustare diversi vini accompagnati da formaggi ed altre prelibatezze locali.