Hydra

Turisticamente Hydra è stata scoperta nei primi anni sessanta, quando era il rifugio di artisti di ogni genere attratti dalla bellezza autentica e magica di quest’isola greca. Tra questi il più conosciuto è probabilmente il poeta e cantautore Leonard Cohen.

Da allora il turismo ha continuato a crescere come un po’ in tutte le isole dell’Egeo, ma Hydra ha saputo mantenere il suo carattere tradizionale, affascinando anche per il fatto che la circolazione di auto e moto è vietata. Ci si può muovere in taxi o a dorso d’asino, oppure esplorare le spiagge e la costa con una barca. Hydra è bella e pittoresca soprattutto per questo. L'isola greca di Hydra, vista sul porto. La sua architettura tradizionale, con le case in pietra, il grazioso porto ed un paesaggio arido e selvaggio, aggiungono ancora più fascino all’isola.

Come arrivare a Hydra dall’Italia? Non è per niente difficile: da Atene ci si arriva in traghetto in un paio d’ore, meglio se avremo raggiunto la capitale greca direttamente in aereo. Del resto che senso ha fare tante ore di viaggio in traghetto con l’auto fino a Patrasso e poi verso Atene, se a Hydra l’auto non la possiamo portare?

Nel Medioevo Hydra era un’isola importante dal punto di vista commerciale. La gente del posto costruiva navi e si dava al commercio con l’Oriente e le altre isole, arricchendosi non poco. Sono tanti i palazzi veneziani costruiti, così come le imbarcazioni, che nei secoli a venire hanno contribuito anche nella Guerra d’Indipendenza greca.

Gli abitanti del posto hanno combattuto con passione contro la flotta turca e celebrano questo evento ogni anno il 21 giugno: si tiene un festival chiamato Miaoulia, in onore del navarco Andreas Miaoulis, con eventi e fuochi d’artificio che rappresentano le navi turche sconfitte e date alle fiamme.

Cosa vedere a Hydra

Hydra Town o Idra città/paese è il capoluogo dell’isola, il suo porto principale ed anche l’unico posto che possiamo considerare una vera è propria località, perchè a parte un altro paio di villaggi, i 2mila e qualcosa abitanti sono concentrati quasi tutti qui. È una cittadina meravigliosa, molto tradizionale, con bellissime case costruite nel corso del XIX secolo da ricchi armatori e mercanti, molto vicine una all’altra, separate da vicoli e stradine strette.

Non mancano i tetti di tegole e le finestre luminose e colorate: l’intera città è un gioiello, incontaminata da qualsiasi architettura moderna o enorme complesso alberghiero. Hydra Città e la sua architettura. L’architettura tradizionale è protetta e c’è una legge che vieta qualsiasi nuova costruzione che non rispetti l’autentico stile caratteristico del luogo, anche nel colore.

Nel XVII secolo il centro di Idra città era nella vecchia zona che oggi si chiama Kiafa, che si estendeva dolcemente verso la costa: oggi Kiafa è la zona più popolata, situata sopra il porto, con gli edifici più antichi dell’isola. Una passeggiata in quest’area non può che essere sorprendente: possiamo vedere la Chiesa dell’Assunzione della Vergine, con un bel campanile, costruita nel 1643 al centro del paese; merita una visita anche l’interessante Museo Storico di Idra, fondato nel 1918 ed ospitato in un elegante palazzo che apparteneva all’armatore locale Koulouras, ristrutturato nel 1996. Il museo ospita gli archivi storici che sono stati conservati per anni all’interno della Chiesa dell’Assunzione, importanti documenti amministrativi e religiosi, ma anche manoscritti della rivoluzione greca, vecchi libri, mappe e reperti delle due guerre mondiali, sculture, costumi tradizionali, strumenti navali, etc.

Nelle modeste case che costeggiano il lungomare, un tempo abitazioni di tanti marinai, trovano posto negozi di souvenir e caffeterie. Non è difficile trovare camere in affitto, piccoli alberghi in antiche dimore ritrutturate e tanti altri servizi: a Hydra è possibile trascorrere giornate indimenticabili in un’atmosfera suggestiva, dove non manca (in estate ovviamente) una frizzante vita notturna, mai troppo chiassosa o maleducata.

Kamini è un altro piccolo e tranquillo villaggio dell’isola, raggiungibile in venti minuti a piedi da Hydra città seguendo una strada costiera. Qui non troverete il brusio delle caffeterie di Hydra, ma molta più calma ed eccellenti taverne dove mangiare un incredibile pesce fresco. Chi è alla ricerca di quiete e relax in vacanza finirà per adorare questo posto, dove c’è solo qualche negozio di alimentari e poco altro: un luogo meraviglioso dove fare il bagno, pescare, mangiare bene ed ammirare la splendida vista sull’isola di Spetses. Hydra, piccolo porto e spiaggia.

Qualche altro piccolo villaggio si trova lungo la costa dell’isola, dove baie e calette naturali rendono il paesaggio splendido. All’interno dell’isola ci sono diversi monasteri e chiesette che si possono visitare e le escursioni sono indicate in particolare a chi ama camminare tra la natura, ma per chi non è abituato può essere un po’ faticoso.

Le migliori spiagge di Hydra

Spilia è una zona rocciosa nei pressi del porto principale, con acque limpide ed un bel colore blu intenso. Hydronetta ha una costa rocciosa ed è un luogo molto popolare per i suoi bar che si affacciano dalla scogliera, con una magnifica vista sul mare e musica per quasi tutto il giorno.

La spiaggia di ciottoli di Vlichos si trova nella località omonima, le sue acque sono cristalline e vicino alla spiaggia ci sono diverse taverne; si può raggiungere a piedi in quaranta minuti dal porto e se cercate un posto tranquillo può essere l’ideale. Micro Kamini si trova tra Vlichos e Hydra, in una zona del villaggio di Kamini; ha acque basse e limpide ed è abbastanza sicura, un posto indicato per chi è in vacanza al mare con bambini.
Fantastica spiaggia di Hydra.

Mandraki è una delle poche spiagge attrezzate dell’isola, dove è possibile noleggiare attrezzatura sportiva; è conosciuta anche come Miramare dal nome del resort situato sulla spiaggia e si raggiunge in venti-venticinque minuti di camminata dal porto principale o con un taxi-boat in meno di dieci minuti.

Bitsi è un’altra spiaggia di ciottoli, gestita dal centro immersioni di Hydra, ma vi si può fare il bagno e goderne la bellezza anche senza prendere parte alle tante attività sportive che si organizzano. Lungo la costa ci sono tante altre spiagge da scoprire, ma bisogna avere la curiosità di esplorare: non mancate di cercare quella di Palamidas, dove c’è un ponte in pietra del seicento molto suggestivo.