July 4th, 2007

A un’ora di aereo , o circa nove di traghetto da Atene,
Santorini è la più atipica e misteriosa delle
isole Cicladi, l’ultima sulla rotta che prosegue a sud fino a Creta.
Quando la nave entra nella baia dell’isola si scopre in effetti uno dei panorami più straordinari del Mediterraneo e forse uno dei più suggestivi al mondo; una muraglia di roccia a forma di ferro di cavallo alta diverse decine di metri e isolotti di lava sparsi intorno, testimonianza del cataclisma più terrificante mai verificatosi in tempi storici.
L’isola attuale costituisce l’unico lembo rimasto di un territorio più vasto sprofondato nel 1500 a.C. per l’esplosione di un vulcano sotterraneo: secondo molte leggende era qui la mitica Atlantide, e certamente il fascino che emana l’intera isola ne fa una meta obbligata per qualunque crociera nell’Egeo.
Il villaggio principale è
Fira (chiamato anche
Thira), costruito a picco sul mare, quasi in bilico sull’abisso; offre le maggiori opportunità in termini di botteghe, taverne e ristoranti, nonchè le migliori attrattive per la vita serale. Luoghi ideali per la cena sono il
Selene, il
Kylos, da
Spitia o al
1800. Per i drink serali ci sono il
Canava Roussos, il
Town Club o il più mondano
Piero’s; per il ballo l’
Enigma, il
Pam Pam o il
Meltemi a Perissa.
Perissa è insieme a Kamari e Monolithos una delle pochissime
spiagge di Santorini. Per andare al mare molte persone si spostano in barca verso gli isolotti di Nea Kaimeni e Palea Kaimeni.
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June 11th, 2007

La piccola isola di Patmos, raramente chiamata anche Patnos, è soprannominata la Gerusalemme dell’Egeo in riferimento al fatto che tra il 95 e il 97 d.C. qui visse San Giovanni Evangelista e vi trasse l’ispirazione per scrivere il libro dell’Apocalisse.
Successivamente venne edificato sull’isola, su ordine dell’imperatore Alessio Komninos, un monastero dedicato al santo che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Situata tra le isole del Dodecanese Ikaria e Leros, Patmos è un’isola montagnosa dalla superficie prevalentemente rocciosa e ricca di piccole grotte.
Il maestoso forte-monastero domina la collina che si affaccia sul porto, circondato da tante piccole case bianche dalla forma cubica che scendono lungo i suoi fianchi. Il monastero è stato costruito nell’undicesimo secolo ed è protetto da un’imponente muraglia in pietra che lo circonda e nel corso dei secoli ha fatto da protezione anche alla chiesa principale ed altre cinque cappelle. Ha uno straordinario tesoro composto da icone di epoca bizantina e post-bizantina, vessilli sacri ed altri oggetti di valore inestimabile, mentre la relativa biblioteca ospita pergamene patriarcali, documenti, manoscritti e libri antichi molto rari. Nella cappella dedicata alla Madonna è possibile ammirare degli affreschi datati tra il 1210 ed il 1220.
Navi e traghetti raggiungono Patmos attraverso il porto dell’isola, Skala, che è una cittadina vivace dalla case bianche, cortili fioriti, taverne di pesce, hotel, ristoranti, caffè (kafenion) e negozi.
A nord di Skala, situato tra alberi e verde, c’è il villaggio di Kambos, da molti considerata la più bella spiaggia di Patmos. La frastagliata costa dell’isola cela una miriade di altre belle spiagge, tra le quali Psili Ammos, Grigos, Diakofti e Kallikatsou.
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March 27th, 2007
La Pasqua e’ sicuramente la festa principale per l’ortodossia, quella piu’ sentita dalla gente e la ricorrenza che simboleggia meglio la grecita’. La cerimonia del Venerdi Santo e’ molto suggestiva e si svolge in tutte le citta’ ed i villaggi, con la rievocazione dei funerali di Cristo in processione con i vari canti religiosi. Il sabato sera e’ molto seguita la messa della Resurrezione.
Per la Pasqua si svolgono delle grandi feste in tutta la Grecia: si organizzano banchetti all’aperto a base di agnello allo spiedo, insalate e feta, dove non manca certamente l’ottimo vino greco e l’ouzo. Si organizzano, in pieno spirito greco, balli collettivi ai quali partecipano tutti e spettacoli folkloristici.
Le celebrazioni piu’ conosciute e probabilmente anche piu’ caratteristiche si svolgono a Corfu’ (Kerkyra), dove la Pasqua solitamente coincide con la festa di San Spiridione, il santo patrono locale.
Movimentata anche la festa di Megara (Atene) e di Livadia e Arachova, nei pressi di Delfi.
A Kalymnos, nel Dodecaneso, si svolge la pittoresca benedizione delle barche per la pesca delle spugne.
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