La Grecia torna fra le prime destinazioni turistiche

febbraio 23rd, 2010

Grecia, mulini a Ios.

Per molti anni la Grecia è stata una delle destinazioni più esotiche in Europa, con la sua combinazione di montagne e città storiche nella parte continentale ed isole intime con spiagge bianche e divertimento estivo, riuscendo ad accontentare ogni tipo di viaggiatore. Grazie ai tagli che i tour operator stanno applicando ai pacchetti di tutto il mondo, la Grecia ora torna fortemente sulla mappa turistica, fra la prime destinazioni a disposizione dei turisti, con il valore aggiunto dei prezzi ancor più accessibili.

Anche negli anni in cui i flussi turistici hanno subito un calo (2008 e 2009), la Grecia ha mantenuto un interesse costante rimanendo fra le mete più popolari, con un buon numero di prenotazioni. Nel 2009 la Grecia è stata la terza destinazione più popolare e la ragione principale sta nel grande valore che questo meraviglioso Paese offre, specialmente in un periodo di crisi economica in cui i prezzi dei prodotti, degli alloggi e del divertimento sono molto importanti per i turisti.
Dal 2004, anno delle Olimpiadi di Atene, la Grecia ha conosciuto un incremento costante degli arrivi di turisti dall’estero, grazie ad un’immagine internazionale che l’ha fatta conoscere come una destinazione ospitale, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Inoltre una serie di importanti opere pubbliche (aeroporti, autostrade, ponti, metropolitane, etc.) hanno notevolmente migliorato le infrastrutture della Grecia, migliorando di conseguenza anche il comfort ed il divertimento dei viaggiatori.

La Grecia ha così tanto da offrire, non solo una cultura ricca e siti archeologici, ma anche spiagge straordinarie, relax e cucina mediterranea. Gran parte del fascino di questo Paese è proprio nella sua diversità: chi vuole un viaggio religioso potrebbe visitare Patmos o i monasteri delle Meteore; chi ama l’arte può essere più interessato a Rodi o Atene; chi cerca spiaggia e divertimento sarà orientato verso Mykonos o un’altra delle tantissime isole greche.

Santorini

luglio 4th, 2007

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A un’ora di aereo , o circa nove di traghetto da Atene, Santorini è la più atipica e misteriosa delle isole Cicladi, l’ultima sulla rotta che prosegue a sud fino a Creta.
Quando la nave entra nella baia dell’isola si scopre in effetti uno dei panorami più straordinari del Mediterraneo e forse uno dei più suggestivi al mondo; una muraglia di roccia a forma di ferro di cavallo alta diverse decine di metri e isolotti di lava sparsi intorno, testimonianza del cataclisma più terrificante mai verificatosi in tempi storici.
L’isola attuale costituisce l’unico lembo rimasto di un territorio più vasto sprofondato nel 1500 a.C. per l’esplosione di un vulcano sotterraneo: secondo molte leggende era qui la mitica Atlantide, e certamente il fascino che emana l’intera isola ne fa una meta obbligata per qualunque crociera nell’Egeo.
Il villaggio principale è Fira (chiamato anche Thira), costruito a picco sul mare, quasi in bilico sull’abisso; offre le maggiori opportunità in termini di botteghe, taverne e ristoranti, nonchè le migliori attrattive per la vita serale. Luoghi ideali per la cena sono il Selene, il Kylos, da Spitia o al 1800. Per i drink serali ci sono il Canava Roussos, il Town Club o il più mondano Piero’s; per il ballo l’Enigma, il Pam Pam o il Meltemi a Perissa.
Perissa è insieme a Kamari e Monolithos una delle pochissime spiagge di Santorini. Per andare al mare molte persone si spostano in barca verso gli isolotti di Nea Kaimeni e Palea Kaimeni.

Patmos

giugno 11th, 2007

Patmos

La piccola isola di Patmos, raramente chiamata anche Patnos, è soprannominata la Gerusalemme dell’Egeo in riferimento al fatto che tra il 95 e il 97 d.C. qui visse San Giovanni Evangelista e vi trasse l’ispirazione per scrivere il libro dell’Apocalisse.
Successivamente venne edificato sull’isola, su ordine dell’imperatore Alessio Komninos, un monastero dedicato al santo che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Situata tra le isole del Dodecanese Ikaria e Leros, Patmos è un’isola montagnosa dalla superficie prevalentemente rocciosa e ricca di piccole grotte.
Il maestoso forte-monastero domina la collina che si affaccia sul porto, circondato da tante piccole case bianche dalla forma cubica che scendono lungo i suoi fianchi. Il monastero è stato costruito nell’undicesimo secolo ed è protetto da un’imponente muraglia in pietra che lo circonda e nel corso dei secoli ha fatto da protezione anche alla chiesa principale ed altre cinque cappelle. Ha uno straordinario tesoro composto da icone di epoca bizantina e post-bizantina, vessilli sacri ed altri oggetti di valore inestimabile, mentre la relativa biblioteca ospita pergamene patriarcali, documenti, manoscritti e libri antichi molto rari. Nella cappella dedicata alla Madonna è possibile ammirare degli affreschi datati tra il 1210 ed il 1220.

Navi e traghetti raggiungono Patmos attraverso il porto dell’isola, Skala, che è una cittadina vivace dalla case bianche, cortili fioriti, taverne di pesce, hotel, ristoranti, caffè (kafenion) e negozi.
A nord di Skala, situato tra alberi e verde, c’è il villaggio di Kambos, da molti considerata la più bella spiaggia di Patmos. La frastagliata costa dell’isola cela una miriade di altre belle spiagge, tra le quali Psili Ammos, Grigos, Diakofti e Kallikatsou.